Le origini nel Bronx
Richard Mirando nasce il 17 ottobre 1961 nel Bronx, New York, in un quartiere destinato a diventare uno dei luoghi simbolo della nascita della cultura hip hop. Inizia a scrivere il proprio nome sui muri all’età di undici anni e, appena dodicenne, realizza il primo intervento su un vagone della metropolitana scegliendo lo pseudonimo SEEN, un nome destinato a diventare leggendario.
Nel 1973 fonda insieme al fratello Mad e ad altri writer gli United Artists (UA), una delle crew più importanti della scena newyorkese. Il gruppo si distingue per la realizzazione dei celebri whole cars, vagoni completamente dipinti da un’estremità all’altra, che richiedono ore di lavoro clandestino nei depositi ferroviari.
Lo stile che cambia il writing
A differenza di molti writer concentrati esclusivamente sul lettering, SEEN introduce personaggi ispirati ai fumetti e alla cultura pop americana, creando composizioni immediatamente riconoscibili.
Colori vivaci, contorni marcati e una costruzione estremamente leggibile permettono ai suoi graffiti di essere identificati anche durante il passaggio dei treni. Opere come Hand of Doom e Ski Hicki diventano rapidamente tra le immagini più iconiche dell’epoca d’oro del subway graffiti.
Dai treni ai musei
Nel 1981 prende parte alla storica mostra New York/New Wave al PS1 di New York, accanto ad artisti come Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Futura e Lee Quiñones. È uno dei primi momenti in cui il writing viene riconosciuto all’interno del sistema dell’arte contemporanea.
Due anni dopo diventa uno dei protagonisti del documentario Style Wars, considerato ancora oggi il film più importante dedicato alla nascita della cultura dei graffiti. Nel 1984 compare inoltre nel celebre volume Subway Art di Martha Cooper e Henry Chalfant, pubblicazione che contribuisce a diffondere il writing in tutto il mondo.
L’affermazione internazionale
Fin dai primi anni Ottanta SEEN espone regolarmente in Europa, partecipando a mostre in Olanda, Germania, Danimarca e Giappone senza però abbandonare la metropolitana di New York, che continua a dipingere fino al 1989, quando l’ultimo treno graffitato viene ritirato dal servizio.
Nel 1985 conquista anche l’attenzione dei media internazionali realizzando una delle sue azioni più celebri: dipinge il proprio nome sull’Hollywood Sign, trasformando un gesto di writing in un evento simbolico della cultura urbana americana.
Una ricerca in continua evoluzione
Con la progressiva scomparsa dei graffiti sui treni amplia la propria attività aprendo il Tattoo SEEN nel Bronx, portando la propria identità artistica anche nel mondo del tatuaggio.
Negli anni successivi sperimenta la scultura, opere realizzate con materiali recuperati e una serie dedicata alle mappe della metropolitana di New York, reinterpretate attraverso il suo linguaggio visivo. Parallelamente continua la produzione pittorica, dedicando numerosi lavori ai supereroi della cultura pop americana, riletti con l’estetica del writing.
Un’icona della street art
Nel corso della sua carriera ha esposto in importanti musei e istituzioni internazionali, tra cui il Museum of Modern Art di New York, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Louisiana Museum of Modern Art e la Fondation Cartier di Parigi. Le sue opere fanno parte delle principali collezioni dedicate alla storia della street art e del graffiti writing.
Ancora oggi SEEN vive e lavora nel Bronx, continuando a dipingere, esporre e tramandare una cultura che ha contribuito a definire. Considerato da molti il “Godfather of Graffiti”, rimane una figura imprescindibile nella storia dell’arte urbana contemporanea.