Dai graffiti al nome FUTURA 2000
Leonard Hilton McGurr nasce nel 1955 a New York e cresce come figlio unico nel Queens, sviluppando fin da giovane una forte autonomia. Nel 1970 scopre i graffiti della metropolitana e inizia immediatamente a dipingere.
Nello stesso periodo sceglie il nome FUTURA 2000, ispirato al film 2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick e alle riflessioni sul futuro contenute nel libro Future Shock di Alvin Toffler. Il nome rappresenta fin dall’inizio una dichiarazione di intenti: guardare oltre il presente.
I Soul Artists e gli anni nella Marina
Nei primi anni Settanta fonda insieme ad ALI il collettivo Soul Artists, uno dei crew più influenti della scena newyorkese. Tra il 1974 e il 1978 presta servizio nella Marina Militare statunitense, viaggiando in tutto il mondo e maturando esperienze che influenzeranno profondamente la sua visione artistica. Le conoscenze tecnologiche e i sistemi di navigazione appresi durante questo periodo riaffioreranno nelle sue future composizioni astratte.
Break e la rivoluzione del graffito astratto
Rientrato a New York nel 1979, realizza nel 1980 il celebre Break, un intero vagone della metropolitana completamente privo di lettere. Al posto del tradizionale lettering introduce forme astratte, nebulose cromatiche e segni cosmici, cambiando radicalmente il linguaggio del writing e aprendo una nuova strada tra street art e pittura contemporanea.
Le gallerie, The Clash e il successo internazionale
Nel 1981 partecipa alla storica mostra New York/New Wave al PS1 accanto a Basquiat, Haring e Warhol. Espone alla Fun Gallery e alla Tony Shafrazi Gallery, entrando definitivamente nel circuito dell’arte contemporanea.
Negli stessi anni nasce la collaborazione con The Clash: realizza copertine, artwork e performance live dipingendo sul palco durante i concerti, contribuendo a creare uno dei più celebri incontri tra musica punk e cultura hip-hop.
Il ritorno alla pittura e il Pointman
Dopo un periodo di distacco dal mercato dell’arte, torna a dipingere grazie al sostegno della stilista e collezionista Agnès B. Negli anni sviluppa il Pointman, il personaggio robotico che diventa la sua firma visiva, insieme ai campi cromatici, alle forme atomiche e alle caratteristiche linee realizzate con lo spray.
Futura Laboratories e le collaborazioni
Nel 1997 fonda Futura Laboratories, dando vita a collaborazioni con Supreme, Nike, Stüssy, Comme des Garçons, Louis Vuitton, Off-White, Medicom Toy e numerosi marchi internazionali. Parallelamente continua l’attività espositiva, pubblica monografie e consolida il proprio ruolo come punto di riferimento tra arte contemporanea, design e street culture.
Le grandi retrospettive
Negli ultimi anni Futura è tornato al centro della scena artistica con importanti mostre personali e retrospettive, tra cui Futura 2020 alla Eric Firestone Gallery e Breaking Out, la prima grande retrospettiva museale americana dedicata alla sua carriera. Oggi vive e lavora a Brooklyn, continuando a sviluppare dipinti, sculture e installazioni che uniscono astrattismo, graffiti e cultura contemporanea.