FUTURA 2000

FUTURA 2000

LOVE OF COLOR
1988
Spray su tela
cm 152 × 120

UNTITLED (POINTMAN)
2004
Collage marouflé su tela
cm 50 × 40

L'Astrattista del Sottosuolo

FUTURA 2000

Leonard Hilton McGurr, conosciuto in tutto il mondo come Futura 2000, nasce a New York il 17 novembre 1955 e cresce nel Queens. A soli quindici anni scopre i graffiti osservando i vagoni della metropolitana e rimane affascinato dalla forza visiva di quelle immagini. Da quel momento inizia un percorso destinato a rivoluzionare il writing.

A differenza della maggior parte dei writer della sua generazione, Futura abbandona presto il lettering tradizionale per sviluppare un linguaggio astratto fatto di spray, campi cromatici, linee cosmiche e forme atomiche. Il suo celebre vagone Break del 1980 segna una svolta nella storia del graffitismo, dimostrando che il treno può diventare una tela per la pittura astratta.

Artista, designer e pioniere della cultura urbana, Futura ha collaborato con The Clash, Supreme, Nike, Comme des Garçons e numerosi protagonisti della scena internazionale, trasformando il linguaggio del graffito in una delle estetiche più influenti dell'arte contemporanea.

Approfondisci la biografia completa di Futura 2000

Dai graffiti al nome FUTURA 2000

Leonard Hilton McGurr nasce nel 1955 a New York e cresce come figlio unico nel Queens, sviluppando fin da giovane una forte autonomia. Nel 1970 scopre i graffiti della metropolitana e inizia immediatamente a dipingere.

Nello stesso periodo sceglie il nome FUTURA 2000, ispirato al film 2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick e alle riflessioni sul futuro contenute nel libro Future Shock di Alvin Toffler. Il nome rappresenta fin dall’inizio una dichiarazione di intenti: guardare oltre il presente.

I Soul Artists e gli anni nella Marina

Nei primi anni Settanta fonda insieme ad ALI il collettivo Soul Artists, uno dei crew più influenti della scena newyorkese. Tra il 1974 e il 1978 presta servizio nella Marina Militare statunitense, viaggiando in tutto il mondo e maturando esperienze che influenzeranno profondamente la sua visione artistica. Le conoscenze tecnologiche e i sistemi di navigazione appresi durante questo periodo riaffioreranno nelle sue future composizioni astratte.

Break e la rivoluzione del graffito astratto

Rientrato a New York nel 1979, realizza nel 1980 il celebre Break, un intero vagone della metropolitana completamente privo di lettere. Al posto del tradizionale lettering introduce forme astratte, nebulose cromatiche e segni cosmici, cambiando radicalmente il linguaggio del writing e aprendo una nuova strada tra street art e pittura contemporanea.

Le gallerie, The Clash e il successo internazionale

Nel 1981 partecipa alla storica mostra New York/New Wave al PS1 accanto a Basquiat, Haring e Warhol. Espone alla Fun Gallery e alla Tony Shafrazi Gallery, entrando definitivamente nel circuito dell’arte contemporanea.

Negli stessi anni nasce la collaborazione con The Clash: realizza copertine, artwork e performance live dipingendo sul palco durante i concerti, contribuendo a creare uno dei più celebri incontri tra musica punk e cultura hip-hop.

Il ritorno alla pittura e il Pointman

Dopo un periodo di distacco dal mercato dell’arte, torna a dipingere grazie al sostegno della stilista e collezionista Agnès B. Negli anni sviluppa il Pointman, il personaggio robotico che diventa la sua firma visiva, insieme ai campi cromatici, alle forme atomiche e alle caratteristiche linee realizzate con lo spray.

Futura Laboratories e le collaborazioni

Nel 1997 fonda Futura Laboratories, dando vita a collaborazioni con Supreme, Nike, Stüssy, Comme des Garçons, Louis Vuitton, Off-White, Medicom Toy e numerosi marchi internazionali. Parallelamente continua l’attività espositiva, pubblica monografie e consolida il proprio ruolo come punto di riferimento tra arte contemporanea, design e street culture.

Le grandi retrospettive

Negli ultimi anni Futura è tornato al centro della scena artistica con importanti mostre personali e retrospettive, tra cui Futura 2020 alla Eric Firestone Gallery e Breaking Out, la prima grande retrospettiva museale americana dedicata alla sua carriera. Oggi vive e lavora a Brooklyn, continuando a sviluppare dipinti, sculture e installazioni che uniscono astrattismo, graffiti e cultura contemporanea.


Opere


Massimo Lupoli Gallery © 2026. All Rights Reserved
Privacy Policy